17 Aprile 2024
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De Laurentiis: Un errore accettare la richiesta di Spalletti

A pochi giorni dalla conferenza stampa a sorpresa tenuta a Castelvolturno prima di Napoli-Verona, Aurelio De Laurentiis incontra di nuovo i giornalisti.

Il presidente azzurro ha convocato la stampa mercoledì mattina per affrontare i temi più caldi del momento.

“QUI SIAMO IN UNA FAMIGLIA”

“Era la fine di dicembre, e in una conferenza stampa dopo il Monza vi ho detto che tutto ciò che stava succedendo era colpa mia. Qui siamo in una famiglia. Se dopo diciannove anni non dovessi considerare il parterre napoletano una bella famiglia dopo aver vinto uno Scudetto ed avere la cultura del dubbio farebbe male al fegato e al cervello.

C’è chi come Umberto Chiariello almeno inizialmente è riuscito con lucidità a cogliere tutto quello che era successo, quello che immaginavo pure io. Non è sempre possibile dire certe cose mentre accadono, perché si spera sempre che ci siano soluzioni ai problemi”.

“SPALLETTI NON MI HA SMENTITO”

“Il 24 marzo, al Premio Bearzot e ancora distanti dalle sconfitte patite con il Milan, dico ‘Spalletti resterà con noi’. Lui non smentisce. Poi arriva lo 0-4 con il Milan in campionato e le due sfide di Champions.

Si potrà parlare di sfortuna, del rigore sbagliato da Kvara, degli arbitri e io mi ritengo un uomo libero e per questo sono molto ricco. A me non me ne frega un ca**o degli arbitri, facessero il loro mestiere. Arriverà il momento in cui VAR, UEFA e FIFA dovranno ragionare in maniera diversa”.

“UN ERRORE ACCETTARE LA RICHIESTA DI SPALLETTI”

“Noi già sapevamo che Kim sarebbe andato via. Non lo conosceva nessuno ed ora sembra che abbiamo vinto grazie a lui lo Scudetto. Non è così, il mio errore è stato accettare la richiesta di Spalletti per riconoscenza dopo la vittoria dello Scudetto”.

“SPALLETTI NON AVEVA MAI VINTO NULLA”

“Forse Spalletti ha pensato di aver tratto il massimo dal gruppo, ma non sono nella sua testa. E’ un allenatore che non ha mai vinto nulla in Italia e in Europa, la Russia la lascio stare. A Roma e Milano ha avuto problemi negli spogliatoi, qui è andato tutto liscio ed ha potuto lasciare da grande vincitore”.