17 Aprile 2024
Zirkzee: Sommer ha ammesso l'errore

Juventus-Udinese 0-1: Seconda sconfitta di fila e -7 dall’Inter

La Juventus subisce una sconfitta sanguinosa contro l’Udinese. I bianconeri perdono 1-0 allo Stadium contro i friulani nel posticipo della 24a giornata della Serie A 2023-2024 e vedono svanire completamente le possibilità di vincere lo scudetto, con l’Inter capolista che rimane avanti di sette punti (e una partita in meno). Il primo gol in Serie A dell’argentino Lautaro Giannetti si rivela decisivo.

La sconfitta arriva al termine di una partita in cui la squadra di Massimiliano Allegri aveva iniziato bene, mettendo in grande difficoltà la difesa friulana con Okoye costretto a fare degli straordinari e rischiando molto anche con un’uscita alta per contendere il pallone a Milik, che sfiora il pallone prima di colpire l’attaccante polacco, schierato al posto dell’infortunato Vlahovic.

L’Udinese si fa vedere poco nella metà campo della Juventus, ma alla prima vera occasione passa in vantaggio grazie a un errore della difesa bianconera: Alex Sandro (che sostituisce il squalificato Danilo) rinvia male in area, servendo l’argentino Lautaro Giannetti, autore del suo primo gol in Serie A, che con un tiro sporco beffa il portiere juventino, che si era tuffato per intercettare il pallone, finito poi sui piedi del brasiliano.

La reazione dei padroni di casa è istantanea, con Cambiaso che semina il panico nell’area ospite e successivamente mette un cross potente dalla posizione defilata, trovando Milik che però, a pochi metri dalla porta, non riesce a centrare lo specchio.

Poco prima dell’intervallo, sempre grazie al centravanti polacco, il cui colpo di testa sul cross di Alex Sandro viene intercettato dall’attento Okoye, che aveva respinto anche la velenosa conclusione di Rabiot dalla distanza.

Dopo essere uscita tra i fischi dei propri tifosi all’intervallo, la Juventus rientra in campo nella ripresa con grande determinazione e voglia di rimettere in piedi il risultato. Tuttavia, non riesce a trovare il gol che avrebbe permesso di pareggiare la partita. Questo è merito della difesa ben organizzata dell’Udinese e colpa della mancanza di concretezza degli attaccanti bianconeri.

Inoltre, c’è anche un pizzico di sfortuna, poiché prima Milik vede la sua conclusione fermata da un doppio tocco di mano (non punibile secondo il regolamento) di Perez e Giannetti, e poi un gol segnato su calcio d’angolo viene annullato perché il pallone calciato da Chiesa dalla bandierina ha oltrepassato di qualche centimetro la linea di fondo. Anche il forcing finale si rivela inutile: al triplice fischio sono i friulani a festeggiare, portandosi a tre punti dalla zona retrocessione.

Nel frattempo, la Juventus, dopo la sua prima sconfitta casalinga della stagione, sembra dover dire addio al sogno dello scudetto che aveva nutrito fino a tre settimane fa. Ora, alla luce dei sette punti di svantaggio dall’Inter, che ha una partita da recuperare, sembra che questo sogno sia definitivamente tramontato.