12 Aprile 2024
Zirkzee: Sommer ha ammesso l'errore

Napoli-Genoa sullo 0-0 all’intervallo

Dopo 45 minuti il risultato al Maradona è ancora bloccato tra Napoli e Genoa. Un primo tempo piuttosto equilibrato, in cui è il Napoli a fare la partita e il Genoa ad andare in contropiede. Palle gol da ambo i lati, ma entrambe le porte restano inviolate.

Il Napoli fa la partita
Mazzarri è consapevole di dover fare la partita e infatti accantona il 3-5-2 per tornare al 4-3-3, come nell’ultimo successo contro il Verona. E con quest’assetto il Napoli riesce a tenere il pallino del gioco, tant’è che in tre minuti prima Simeone e poi Kvaratskhelia si rendono pericolosi: il Cholito non inquadra lo specchio della porta, mentre il campione georgiano dopo un gran dribbling spara addosso a Martinez. Ma la palla gol più importante ce l’ha Anguissa, che con un tiro da fuori area costringe il portiere rossoblù a una gran parata all’angolino.

Genoa pericoloso in ripartenza
In virtù del pressing del Napoli, il Genoa si affida perlopiù a palloni in verticali sugli attaccanti per scatenare esterni e mezzali. Gli uomini di Gilardino, quando attaccano, tentano sempre di cambiare gioco per liberare un quinto al cross per Retegui.

E così facendo costruisce tre occasioni, più o meno importanti, tutte con la finalizzazione di Retegui, due volte di testa (bravo in entrambi i casi Meret a respingere) e una di destro. Nessuna delle due però passa e a fine primo tempo è giusto lo 0-0.