17 Aprile 2024
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Quagliarella: Non volevo smettere, ho aspettato la Sampdoria

Fabio Quagliarella torna a far sentire la sua voce a pochi giorni dall’annuncio dell’addio al calcio alla veneranda età di quarant’anni.

L’ex attaccante blucerchiato, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, sottolinea come la sua sia stata una decisione sofferta ma non dettata da scelte fisiche.

Anzi, sentiva di avere ancora qualcosa da dare, ma ha dovuto prendere atto della divergenza di opinioni rispetto alla proprietà blucerchiata.

“NON HO SMESSO PER MOTIVI FISICI”

La cosa che preme di più all’attaccante di Castellammare è sottolineare come fisicamente sia integro e la sua decisione di lasciare il calcio non sia stata dettata da una condizione non più adeguata.

“Non ho smesso per motivi fisici, non è arrivata nessuno offerta interessante e allora ho detto stop. Fino a un paio di mesi dalla fine del campionato avevo deciso di smettere, poi vista la situazione societaria della Samp e vedendo che stavo bene, ho pensato di poter dare una mano a risalire. Avrei potuto anche firmare in bianco, i soldi non mi interessavano, mai avrei preso in considerazione altre soluzioni, era come un obbligo morale verso un club che aveva sempre creduto in me e dove sono stato benissimo.

Ho avuto due-tre richieste da squadre di A , ma non le ho prese in considerazione. Allo stesso tempo mai avrei pensato di arrivare a giocare sino a 40 anni in A e, sono sincero, di questo ero davvero orgoglioso. Altrove avrei fatto il terzo o il quarto attaccante. Ma allora meglio dare una mano alla Samp”.

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