15 Aprile 2024
Zirkzee: Sommer ha ammesso l'errore

Il Bologna rimonta e batte 4-2 il Sassuolo

Il Bologna batte 4-2 in rimonta il Sassuolo al Dall’Ara e sale nelle zone alte della classifica di Serie A. I tre punti portati a casa consentono ai rossoblù di issarsi momentaneamente in quarta posizione a 36 punti, alla pari con l’Atalanta impegnata domani a Bergamo con la Lazio. È buio pesto invece per i neroverdi, alla terza sconfitta di fila e sempre più impelagati nella lotta per non retrocedere.

Thiago Motta lascia a sorpresa Orsolini in panchina e lancia Fabbian e Urbanski (40 anni in due) a sostegno di Zirkzee in avanti. Dionisi non è da meno nell’affidarsi ai giovani, visto che schiera il classe 2005 Luca Lipani a centrocampo e il 20enne Cristian Volpato sulla trequarti.

Le due squadre partono studiandosi, ma la partita si apre all’improvviso al 13′, quando una sciagurata costruzione dal basso del Bologna si traduce in un passaggio di Skorupski che coglie impreparato Freuler al limite dell’area: il pallone arriva all’accorrente Thorstvedt che batte il portiere polacco con un rasoterra di sinistro.

La reazione dei padroni di casa al vantaggio del Sassuolo è veemente: è Zirkzee a rendersi pericoloso un paio di volte, finché al terzo tentativo l’attaccante olandese riesce a battere Consigli al 24′ con una girata di prima intenzione che la deviazione di Viti (per la Lega è autogol) indirizza in porta.

Il Bologna sembra ora padrone della situazione, ma i neroverdi passano nuovamente in vantaggio dopo la mezzora con Volpato, la cui conclusione a giro col sinistro è una gemma che zittisce il Dall’Ara.

Il finale di primo tempo vede ancora avanti i rossoblù, stesso tema di inizio ripresa: al 49′ un tiro di Urbanski viene deviato e quasi beffa Consigli. Il Sassuolo dal canto suo non se ne sta a guardare e arrivano un paio di occasioni per Pedersen e Viti.

Al quarto d’ora del secondo tempo, Motta prova a giocarsi le carte Orsolini e Saelemaekers e la pressione del Bologna alla ricerca del pareggio si fa sempre più massiccia.

Tra il 67′ e il 68′ prima Ferguson e poi Calafiori trovano le loro conclusioni deviate in angolo. Il 2-2 arriva con un bel colpo di testa a incrociare di Fabbian al 73′, su cross dalla sinistra di Kristiansen.

Il monologo rossoblù continua e si concretizza nei gol di Ferguson (bel destro sul secondo palo all’83’) e Saelemaekers (86′) che ribaltano il match: per il Sassuolo arriva un crollo che dovrà far riflettere parecchio Dionisi.

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