19 Aprile 2024
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Natan: La Champions la vedevo solo nei videogiochi

Natan De Souza sta iniziando a dare prova delle proprie qualità. Il brasiliano si sta ambientando e, in occasione della sosta, ha preso parte ad un’intervista con il Napoli.

“Ho giocato nelle giovanili del Flamengo, poi nel Red Bull Bragantino e, infine, nel Napoli. Ho iniziato a giocare a pallone quando ero ancora bambino. Mio padre mi ha incoraggiato molto sin da quando ero piccolo. Il calcio è semplicemente la mia vita. I miei genitori mi hanno sempre supportato nella mia crescita.

Loro sono la mia base, il mio sostegno. La mia famiglia e i miei fratelli hanno sempre creduto in me. Provo a ripagarli con tutto il mio impegno e la mia energia”, ha spiegato. Mi ricordo che ero in allenamento con la mia squadra e il mio agente mi disse di aver chiuso l’affare con il Napoli. Non sapevo che dire, il Napoli è una delle più grandi squadre d’Europa.

Ora che sono qui, sono emozionatissimo perché sto vivendo un sogno. Voglio vincere titoli, giocare molti match e restituire ai napoletani il loro amore. Il mio idolo è mio padre, perché mi ha insegnato a giocare, ma un giocatore a cui mi ispiro è Thiago Silva. Una bellissima persona e un giocatore incredibile.

Io penso di avere grinta, velocità, buona copertura e tecnica. La Serie A è un campionato di alto livello, che tutti dovrebbero sperimentare, soprattutto i difensori.

La Champions League non so come descriverla. Ero abituato a vederla solo ai videogiochi, ma a Napoli ho potuto giocare e ascoltare la musichetta dal campo”.

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